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Quando si tratta
di penetrare nello spirito di un’epoca o nel senso segreto di testi,
senso che é la base della conoscenza egiziana, solo la simbolica può
riuscirci. Essa si fonderà sull’espressione artistica, sui dati delle
rappresentazioni figurative, dei principi architettonici, delle parabole e
delle leggende.
L’esperienza di un secolo ha mostrato che, malgrado il gran numero di
documenti venuti alla luce e lo sforzo compiuto per penetrare nel pensiero
dell’Egitto faraonico, vi é un gran numero di cose senza senso nella
traduzione dei testi; un mistero completo sussiste sul reale significato,
e sulla ragione, di questa opera colossale edificata per duemila
chilometri lungo il Nilo.
Ci troviamo
pertanto di fronte alla cassaforte che contiene la più grande ricchezza
riguardante la storia dell’umanità; perché l’Egitto sembra che sia
proprio stato il centro più grandioso della vita dei Maestri della
scienza creatrice.
Gli uomini si
sono ostinati a servirsi di una chiave razionale per penetrare in questi
segreti, quando si sarebbe dovuta utilizzare la chiave del simbolo e della
simbolica. Il simbolo é un segno che bisogna imparare a interpretare e la
simbolica é una scrittura di cui bisogna conoscere le leggi. Lo scopo di
questo libro é descrivere i principi che guidano il simbolo nell’espressione
di una filosofia vitale e non di una filosofia razionale.
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