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Titoli
in esaurimento
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Aa.
Vv. - Samurai.
Scritti di guerrieri giapponesi - €
15,00
Uno dei
termini giapponesi per definire il guerriero è "bushi",
il cui ideogramma condivide lo stesso radicale di "bun"
(letteratura), suggerendo l'idea che le armi possono essere
fermate dalla cultura. In Giappone i guerrieri salgono ai
vertici della scala sociale nel feudalesimo (XIII-XIX) e il loro
codice morale, il Bushido, pervaderà lo spirito di tutto il
paese. I loro scritti sono soprattutto esortazioni per
regolamentare la vita dei clan guerrieri. |
Considerazioni
sull’Assoluto - € 11,88
William
Chambers - Il
Giardinaggio Orientale - € 12,00
Farid ad-Din
al-‘Attar - Parole
di Sufi. Tadhkirat al-awhya - € 21,69
Bhagavadgita
con il commento di Sri Sankaracarya - € 22,72
Scott A.
Boorman - Gli
Scacchi di Mao - € 16,00
L'autore
avanza, in quest'opera, la tesi che un antichissimo gioco cinese, il
we-c'hi, meglio noto con il nome go, possa costituire un modello
concettuale per l'azione politico-militare di una forza storica della
Cina, come il Partito Comunista di Mao Zedong. I princìpi che Boorman
enuclea sono sostanzialmente quattro: il 'wei-c'hi è un gioco di
lunga durata, in cui l'aspetto strategico è assolutamente prevalente
sull'aspetto "offensivista"; la modellizzazione "wei-c'hi"
della guerra è quella di una "guerra a mosaico; i concetti di
"vittoria" e "sconfitta" subiscono un ribaltamento
poiché il sacrificio di pedine e la ritirata, sono parte integrante
dell'offensiva; il gioco sulla periferia della scacchiera è
strategicamente cruciale.
Alexandra
David-Neel - Antico
Tibet, nuova Cina - € 19,00
Antico
Tibet, nuova Cina, scritto all'inizio degli anni '50 in seguito
all'annessione cinese del Tibet, fa parte di una trilogia in cui la
grande viaggiatrice Alexandra David-Neel racconta le peregrinazioni
compiute nel suo secondo viaggio in Oriente tra il 1937 e il
1946. Il testo descrive il momento del passaggio del Paese alla
Cina, e l'autrice si sofferma in particolare sul paesaggio umano del
Tibet, oltre che sul suo ordine sociale, religioso e culturale.
Edmond de
Goncourt - Hokusai.
Il pittore del mondo fluttuante - € 19,00
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Enrico
Hillyer Giglioli - Giappone
Perduto - € 18,00
L'opera
di Enrico Hillyer Giglioli, giovane naturalista ed etnografo
imbarcato sulla motonave Magenta della Regia Marina in uno
storico viaggio di circumnavigazione del globo (1866-1868),
riveste ancora oggi un'importanza fondamentale per la conoscenza
del Giappone alla fine dell'era feudale. Solo due anni dopo la
sua visita, la restaurazione (o piuttosto la rivoluzione) del
giovane Imperatore Meiji cambierà il volto del Giappone
tradizionale: in pochi anni il ripristino delle antiche
prerogative imperiali, dopo la lunga pausa del potere degli
Shogun e l'avvio di una rivoluzione amministrativa e industriale
senza precedenti, trasformeranno il Paese in un'entità capace
di confrontarsi con le grandi potenze occidentali.
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Katha
Upanishad - Conoscenza
e morte secondo la Dottrina Indù - € 17,56
Il
Veda (dalla radice vid, "vedere" o "sapere")
è la dottrina unica indù, ossia la Scienza sacra e
tradizionale per eccellenza; il Vedanta (ovvero "fine del
Veda", nel duplice senso di "conclusione" e di
"scopo") ne è il darshana, o aspetto, più puramente
metafisico. Esso si basa essenzialmente sugli scritti che
ricevono il nome di Upanishad, il quali costituiscono l’ultima
parte dei testi vedici, e la loro stessa denominazione (come si
vedrà dal "Commento") indica che essi sono destinati
a distruggere l’ignoranza, radice dell’illusione, che
imprigiona gli esseri individuali entro i vincoli dell’esistenza
condizionata, fornendo i mezzi per accostarsi alla conoscenza di
Brahma, il Principio Supremo. Sennonché occorre distinguere qui
tra i due tipi di conoscenza, quella solo razionale, inferiore
– l’unica che concepiscano attualmente gli Occidentali -, il
modo propriamente umano dell’intelligenza, e quella superiore,
o "intuizione intellettuale, la quale può essere detta
sovrumana, giacché è una partecipazione diretta all’intelligenza
universale, che, risiedendo nel cuore, ossia nel centro stesso
dell’essere, dov’è il suo punto di contatto con il Divino,
penetra quest’essere dall’interno e lo illumina con il suo
irraggiamento" (da R. Guénon: Simboli della Scienza sacra,
cap. LXX, "Cuore e Cervello"). E’ di questa
conoscenza superiore che si parla in tutte le Upanishad, e
quindi anche nella Katha, e del modo di accedervi, modo che solo
la Morte, in un suo senso superiore, può "insegnare",
trattandosi – per l’appunto – di una conoscenza "non
– umana". Tutta la Katha Upanishad è concepita in
effetti come un dialogo tra Yama, o la Morte, e Nachiketas, o
"colui che non ha ancora la conoscenza"; Nachiketas
ottiene tre doni dalla Morte, ma solo l’ultimo, la conoscenza
del "Sé", che fa tutt’uno con Brahma, lo interessa
veramente (Canto I, Stanze 20-22): "Quel dubbio che nasce,
in conseguenza della morte di un uomo – [che] alcuni dicono
"c’è", e altri dicono "non c’è" –
questo dovrei conoscere , da Te istruito. Di tutti i favori [che
mi puoi concedere], è questo il terzo [che scelgo]".
"Anche gli Dei ebbero dubbi a questo proposito" [mi
dici]; e poiché – o Morte – dici anche che Esso non è
agevole da comprendere, e nessun altro insegnante che non sia Tu
– di questa cosa – può esserci, (ne consegue) che non c’è
altro favore paragonabile a questo". |
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Stella
Kramrisch - Il
tempio Indù - € 61,97
Stella
Kramrisch ha concluso in questo libro la summa di quanto si
possa considerare sul Tempio Indù, dall’architettura alla
letteratura fino ai riti e alle forme più profonde della
tradizione, svelando al lettore i significati profondi del
popolo Indiano e di questa sua costruzione divina perpetuata in
terra. Afferma infatti l’Autrice nella presentazione: «In
questo libro abbiamo tentato di elaborare concettualmente il
tempio indù dalle sue fondamenta fino al pinnacolo. La sua
struttura è radicata nella tradizione vedica e modalità
costruttive primordiali hanno dato il loro contributo formale. I
principi sono esposti nei libri sacri dell’India e le regole
strutturali nei trattati di architettura. Essi si esprimono nei
santuari ancora esistenti ovunque in India, costruiti in molte
varianti e in molti stili diversi per mille e cinquecento anni a
partire dal V secolo d.C. Il fine del tempio indù è mostrato
dalla sua forma. E’ il simbolo concreto della Reintegrazione
ed è corrente con il ritmo del pensiero raffigurato nei suoi
rilievi ed espresso nelle sue proporzioni. La loro perfezione è
la celebrazione di tutti i riti attuati durante la costruzione
del tempio, dal terreno fino al pinnacolo. Nulla di quanto si
vede sul tempio è taciuto dalla tradizione verbale, nessun
dettaglio è arbitrario o superfluo. Ciascuno ha una precisa
collocazione e fa parte del tutto. Il tempio indù è la somma
totale dei riti architettonici compiuti sulla base del suo mito.
Il mito copre il terreno ed è la pianta su cui viene innalzata
la struttura». |
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Kokoro.
Il cuore della vita giapponese - € 20,00
Kokoro
in giapponese può significare, mente, spirito, sentimento,
emozione, pensiero. Hearn la intende come "il cuore delle
cose". Raccolta di 15 scritti che toccano gli aspetti più
profondi della vita giapponese.
Lao-tzu,
Lie-tzu, Chuang-tzu - I
Padri del Taoismo - € 33,57
Trevor
Leggett - Lo Spirito del Budo - €
15,00
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Trevor
Leggett - Il
Vecchio Maestro Zen - € 16,00
Questa
antologia postuma di scritti di Trevor Leggett racchiude
narrazioni e spunti - raccolti nel corso di decenni da diverse
fonti scritte e orali - che offrono al lettore occidentale
prospettive inattese e interpretazioni inedite di situazioni
quotidiane, vicine al vissuto di ogni persona. Tali punti di
vista nascono dallo studio profondo e dalla dedizione alle
discipline e alla cultura orientali dell'autore, che ne ha fatto
parte sostanziale della propria vita. La sorpresa narrativa sta
tutta in piccoli dettagli: la pazienza necessaria quando si
affronta un torneo di scacchi, la serenità d'animo che richiede
la raccolta delle foglie, l'armonia nella disposizione dei
cuscini in una sala di meditazione. |
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Il
Libro dei 36 Stratagemmi
- € 17,00
I cinesi
hanno sempre esaltato l'arte della strategia e del
combattimento, tanto che la tradizione attribuisce un'origine
magica o soprannaturale ai testi che ne svelano i segreti. I 36
stratagemmi non è un libro di saggezza, non indica la via per
diventare un 'uomo nobile', tutt'altro: gli exempla tratti dalla
storia cinese antica e contemporanea che illustrano gli
stratagemmi spesso rappresentano un compendio di astuzie e di
ferocia. Ma sarebbe riduttivo considerarlo soltanto un manuale
di raggiri e sotterfugi: come tutti i grandi classici è
versatile e si può interpretarlo su diversi livelli, di cui
quello utilitaristico, machiavellico, costituisce soltanto una
parte. |
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Li
Yan - I King
Illustrato - €
20,00
Il "Libro
dei Mutamenti", o "I King, è il più antico testo
metafisico della Cina. Le sue origini si perdono nella notte dei
tempi, ma gli eruditi ritengono che la sua compilazione sia
stata completata all'inizio della Dinasta degli Zhou (ca. XI sec.-221
a.C.). Benché sia sempre stato visto dai cinesi come un'opera
metafisica in se stessa completa, è sempre stato anche un libro
di divinazione, consultato da imperatori, uomini di Stato e
generali durante tutta la storia cinese, ma anche diffusissimo a
livello popolare. Questa edizione presenta il risultato di molti
anni di lavoro di Li Yan, che ha interpretato con disegni e in
cinese moderno i 64 esagrammi con
le loro permutazioni e con i testi di commento che vi si
connettono.
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Liu Xie - Il
tesoro delle lettere: un intaglio di draghi - € 32,02
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Fosco
Maraini - L’Agape Celeste. I riti di consacrazione del
sovrano giapponese - € 16,50
I riti
di consacrazione del sovrano giapponese. Come dice Fosco Maraini
nella prefazione a questo libro, vi sono spazi dell'umano
conoscere di cui si preferisce non parlare, uno di questi è il
tema della "sovranità". In questa magistrale analisi
l'Autore condensa tutto quanto è possibile sapere su un
argomento su cui gli stessi Giapponesi sono estremamente
reticenti. Chi conferisce legittimità al sovrano? Quali riti
antichi lo consacrano? |
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Algernon
B. Mitford - Racconti
dell’Antico Giappone - €
20,00
Racconti
dell'antico Giappone, di A.B. Mitford, è un'antologia di
narrativa popolare e di folklore giapponese, un classico
conosciuto in tutto il mondo e fonte inesauribile di
informazioni per tutti gli Occidentali che hanno scritto di cose
giapponesi, attingendovi a piene mani. Anche se, negli anni in
cui Mitford scriveva la sua antologia - al tramonto dell'epoca
Tokugawa -, il sistema feudale era ormai alla fine, egli aveva
però fatto in tempo a conoscere la società giapponese
tradizionale (era arrivato in Giappone nel 1866), e gliene era
rimasta un'impressione indelebile, tanto che ebbe a dichiarare,
al termine della sua vita, che i fantasmi di quel tempo passato
continuavano sempre a presentarsi alla sua mente, insieme a
suggestive immagini di guerrieri in armi. Questa ricchissima
raccolta di racconti e fiabe popolari si apre con la celeberrima
Storia dei 47 Ronin (in una versione che si discosta in parte da
quella tradizionale), per proseguire con storie di eroismo, di
cavalleria e sacrificio estremo, che costituiscono l'essenza
dello Yamato Damashi (lo Spirito dell'antico Giappone); e poi
sconfina nel fantastico, con racconti di superstizioni,
incantesimi, fantasmi, vampiri e animali che possono assumere
sembianze umane.
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Ngawang
Lhundrub Dargye - La
biografia segreta del sesto Dalai Lama - € 28,41
Tra il
diciassettesimo e il diciottesimo secolo in un periodo
travagliato e cruciale del Tibet, si svolge la storia di
Tsanyang Gyatso, meglio conosciuto cole Sesto Dalai Lama di
Lhasa. Tutte le cronache ufficiali lo dicono morto nel 1706 a
ventiquattro anni, dopo una vita tormentata e dissoluta. Ngawang
Lhundrub Dargye racconta che Tsanyang Gyatso non morì sulla via
verso Pechino dove era stato richiamato dall’Imperatore Kangxi,
ma fuggì e si diede una nuova identità, spogliandosi degli
abiti del Dalai Lama e rivestendo i panni del pellegrino
errante, per andare a finire i propri giorni nei Territori del
Nord Est. Dopo brevi riferimenti ai pochi anni di vita
istituzionale del Dalai Lama, l’autore racconta la vita
segreta di Tsanyang Gyatso, che si snoda dapprima nelle
sembianze di un pellegrino umile e penitente poi in quelle di un
Maestro spirituale illustre e autorevole, il quale, abbandonato
di propria volontà il prestigioso Seggio del Potala, si dirige
verso i territori barbari di frontiera, per ridare vigore, nell’Amdo
e nella Mongolia, alla Dottrina del Buddha. Ngawang Lhundrub Dargye destina il suo testo a quanti possono
capire la storia misteriosa del santo, attribuendo il tal modo
alla vita di Tsanyang Gyatso, alle sue esperienze mistiche, ma
anche alla sua missione compassionevole di conversione, la
stessa valenza e anche la complessità di comprensione delle
agiografie degli illuminati. Questa "biografia
segreta" narra, per la prima volta in traduzione
occidentale, come in un racconto, le imprese del Sesto Dalai
Lama, dando al lettore occidentale una panoramica del Tibet e
del suo popolo all’alba del 1700. Ngawang Lhundrub Dargye
nacque nel 1714 ad Alashan, un’arida regione dell’attuale
Mongolia Interne. Fu un monaco gelupa di vasta erudizione e di
origini illustri, il padre portava il titolo nobiliare Theje
riservato ai discendenti di Genghis Khan. Discepolo devoto di
Tsanyang Gyatso, seguì il Maestro fino alla morte di questi nel
1746. Ngawang Lhundrub Dargye portò a termine la Biografia
segreta del Sesto Dalai Lama nel 1757 in un monastero nei pressi
di Alashan. Dalle scarse notizie sul suo conto trapela che ebbe
occasione di recarsi alla corte del Settimo Dalai Lama, del
quale risulta committente di due opere. Non si conosce la data
della sua morte. |
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Inazo
Nitobe - Bushido.
L’anima del Giappone - € 14,50
Apparso
per la prima volta nel 1899 in lingua inglese, "Bushidò.
L'anima del Giappone" divenne immediatamente un classico,
avendo un tale successo da conoscere dieci edizioni nel giro di
pochi anni, un'edizione ampliata nel 1905 e traduzioni in quasi
tutte le lingue occidentali. Il libro prende spunto dal
tentativo di rispondere alla domanda di un amico occidentale che
coglieva involontariamente il punto nodale della differenza
culturale tra Giappone e Occidente, differenza che lo stesso
Nitobe fino a quel momento non aveva percepito con tale
nettezza. L'amico, un eminente giurista belga, gli aveva chiesto
come fosse possibile un'educazione morale dei Giapponesi, dal
momento che non veniva impartita istruzione religiosa nelle loro
scuole. |
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Maurice Pinguet - La
morte volontaria in Giappone - € 24,00
Ben
lontano dal costituire, come per i Cristiani, un peccato e una
colpa, per i Giapponesi il suicidio ha sempre rappresentato una
scelta etica. Di volta in volta si presenta come apice della
carriera di un guerriero, come distacco buddhista dalle cose
terrene, come pilastro del sistema feudale, esaltazione del
sacrificio o anche punto finale della disperazione. Dalle
origini fino ai tempi di Mishima, Pinguet offre uno spaccato
della cultura e della religione in Giappone, accompagnando il
lettore in una severa e serena meditazione sulle sorti e i
destini dell'uomo. |
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George
Soulié de Morant - La
Storia dei 47 Ronin - € 14,00
Da
quella notte di gennaio del 1702 in cui la truppa dei samurai di
En-ya attaccò il palazzo dello scellerato ministro Kira per
vendicare l'oltraggio e il tradimento, la «Storia dei 47 Ronin»
è divenuta il più alto esempio di lealtà ed eroismo del
Giappone.
Il testo che presentiamo è il racconto dell'unico dei 47 Eroi
che per ordine dello Shogun fu lasciato in vita al fine di
tramandare la memoria del gesto dei suoi compagni e di onorarne
degnamente le sepolture. |
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Il
Samurai. Romanzo - € 20,00
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Sulami
- La
Cavalleria Spirituale - € 11,36
«Siamo
tornati dalla piccola guerra santa alla grande guerra santa»
disse Muhammad, il Profeta dell’Islam, di ritorno da una
spedizione. E’ questa «grande guerra santa» quelli in cui si
sono impegnati i cavalieri della Futuwwa, non la guerra «del
valoroso che per amore della gloria si getta da solo contro un
esercito schierato in battaglia» (Ciuang-tze), ma «la lotta
dell’uomo contro i nemici che egli porta in sé, ovverosia
contro tutti gli elementi che, in lui, sono contrari all’ordine
e all’unità», contro le proprie passioni e tendenze
individuali, guerra condotta per ottenere «l’unità nell’intenzione
e la costante tendenza verso il centro invariabile e
immutabile». I procedimenti di questo metodo, a volte sono
apparentemente semplici e banali (cercare l’unione e la
concordia con gli altri, abbandonare l’orgoglio, amare
disinteressatamente, senza pretese e senza risentimenti, essere
comprensivi e indulgenti con gli altri e inflessibili con se
stessi…), se messi in pratica unicamente con lo scopo di
essere in conformità con il Principio, sono volti a condurre
all’unione con Esso e alla conoscenza per mezzo Suo. Lo Skeikh Abu ‘Abd-er-Rahman es-Sulami di Nishapur nacque nel
937 (325 dell’Egira) e morì nel 1021 (412 dell’Egira).
Compose un centinaio di scritti, di cui però ne sono rimasti
solo 27, tra cui ricordiamo Risalat-ul-Malamatiyya (tradotta per
la Luni Editrice con il titolo I Custodi del Segreto), Tabaquat
as-Sufiyya (Le categorie dei Sufi), I vizi dell’anima e la
loro cura, Raccolta delle regole in uso presso i Sufi… |
I custodi del
segreto - € 12,39
Takuan Soho
- La Mente
immutabile. Scritti di
un Maestro Zen a un Maestro di Spada - €
14,00
Trattasi
della nuova edizione del volume che a suo tempo la Casa Editrice
Luni aveva pubblicato con il titolo «Sogni. Scritti di una
maestro zen a un maestro di spada». L'edizione
della Luni è molto curata sia graficamente sia qualitativamente,
come lo sono sempre i titoli presentati da questa interessante casa
editrice, ed è la traduzione dall'inglese di "The
unfettered mind" curata per la Kodansha da William Scott
Wilson nel 1983.
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Giuseppe
Tucci - Apologia
del Taoismo - € 14,00
In
questo breve saggio pubblicato nel 1924, l'orientalista Giuseppe
Tucci si propone di fornire una chiave di lettura corretta del
Taoismo, evitando le trappole contrapposte dell'identificarlo
ora con la religiosità popolare cinese, intrisa di
superstizioni e di rituali magici, ora con un sistema
speculativo astratto da ogni esigenza etica ora con
un'interpretazione esoterica (tipica degli ambienti teosofici)
che travisa Lao-tze mettendogli addosso i panni della mistica
occidentale cristiana rispetto alla quale il Taoismo presenta
"differenze irriducibili". Così, per intendere
Lao-tze "occorre senza dubbio come prima cosa una certa
affinità spirituale con il grande pensatore cinese, che renda
possibile quella perfetta fusione coll'autore che nessun mezzo
estrinseco e puramente filologico potrà mai provocare; ma è
pure indispensabile non soltanto esser padroni della lingua in
cui il Tho-te-king scritto, bensì anche non ignorarne le
interpretazioni che gli indigeni ne hanno dato, avere una certa
dimestichezza con la folla dei commentatori, e un'idea almeno
delle forme assunte dal pensiero di Laotze e degli influssi da
questo esercitati attraverso i secoli, sulla letteratura,
sull'arte, sull'anima cinese insomma". |
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