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Aa. Vv.
- Inventiva e invettiva nell’Ottocento Francese. I pamphlets di
Courier, About, Veuillot, Lafargue, a cura di V. Collina e G. Revai - € 13,43
Scritti
brevi, satirici, combattivi, i pamphlets costituiscono un genere
letterario minore sempre in bilico fra la vivacità della forma e
la caducità degli obiettivi polemici perseguiti. Nell'Ottocento
francese la loro produzione si consolida e raggiunge livelli
lettarari particolarmente apprezzabili. I testi tradotti di
Courier, About, Veillot e Lafargue ci riportano ad un mondo forse
definitivamente perduto, perché apparttenenti all'er di
Guttemberg, in cui l'intenzione politica si combinava felicemente
con la creazione artistica e attingeva a singolari e copiose
risorse di sapere, di spirito, di stile e di fantasia. Il fascino
è ancora forte e invita aa alzare lasoglia delle nostre esigenze
e delle nostre richieste politico-culturali. |
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Aa.Vv.
- I confini nel XX Secolo. Barriera o incontro? (a cura
di M. Petricioli e V. Collina) - €
19,63
In
un periodo in cui gli spazi, da quelli fisici a quelli virtuali,
sono quanto mai all’ordine del giorno e in cui le nuove
tecnologie militari ed informatiche hanno distrutto le certezze
riposte sui confini “naturali”, è interessante riflettere
sulle conseguenze che le frontiere tracciate dalle potenze
coloniali europee hanno avuto e continuano ad avere sulla vita dei
popoli dell’Africa e del Vicino Oriente. I saggi contenuti in
questo volume mettono in luce come le frontiere, stabilite dagli
europei in base ai propri interessi strategici e senza tener conto
delle realtà locali, siano divenute uno degli elementi fondanti
della identità degli stati indipendenti e abbiano dato origine a
una serie di conflitti che sono ben lungi dall’essere risolti.
Il doloroso percorso verso una reale indipendenza sembra aver
bisogno di costruire o di inventare una barriera tra il sé e
l’altro. Nel volume sono presenti anche delle riflessioni più
teoriche che insistono sul ventaglio di contesti e dei livelli in
cui si colloca l’idea e che fanno riferimento alla semantica del
termine, ai temi dello stato, della cittadinanza, della metropoli,
degli spazi virtuali e, al fondo, al confine come punto limite
della parola e del testo. |
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G. Bonaiuti
- Tempo a senso unico. Modernità: da un luogo comune in memoria del
futuro - € 12,39
Quando
e come nasce l'idea di modernità? È possibile raccontare la
storia di un concetto, quello di “moderno”, costituzionalmente
unito a quello di “storia”? Il libro tenta di disegnare la
mappa dello sviluppo dell’idea di modernità filosofica,
prestando particolare attenzione a quella politica. Schivando la
diatriba epocale tra modernità e postmodernità, l'autore mette a
confronto differenti interpretazioni e ne ricava un'immagine
riflessa in cui prevalgono alcune figurazioni della temporalità:
l'immagine metaforica accomunante è quella di una strada
percorribile, ma con un solo senso di marcia. Facendo tesoro delle
ricerche di Koselleck, mettendole a confronto con i teorici della
secolarizzazione da un lato (Schmitt, Löwith, Voegelin),
Blumenberg e Heidegger dall'altro, si pone in evidenza, in tutta
la sua problematicità, la questione dell'autonomia e
dell'autosufficienza di un modello culturale, filosofico e
politico, che oggi sembra espandersi.sempre più. |
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Casalini B. - Nei
limiti del compasso. Locke e le origini della cultura
politica e costituzionale americana - €
15,50
Il
lettore trova in quest’opera, scritta in uno stile chiaro e
accessibile: 1. una ricostruzione aggiornata del dibattito tra
interpretazioni repubblicane e liberali della rivoluzione
americana; 2. un’utile esposizione del pensiero
costituzionale e politico di Locke e della sua influenza sulla
cultura radicale anglo-americana; 3. un quadro sintetico delle
caratteristiche generali del costituzionalismo americano e
delle sue origini; 4. spunti di riflessione sul pensiero
politico di autori spesso trascurati dalla letteratura in
lingua italiana, come Benjamin Franklin, John Adams e Benjamin
Rush. |
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V. Collina
- Estetismo e politica in Paul-Louis Courier -
€ 12,91
Nei
decenni combattuti e laceranti del primo ottocento, Paul-Louis
Courier, traduttoire di opere grache per il diletto,
eleborando le proprie concezioni politiche, mette a punto un
particolarissimo equilibrio fra distanze scettiche e impegno
pubblico, tra ideali progressisti e realismo, tra ipercritica
e riso. Il suo neoclassicismo alimenta una vena satirica che
senza farsi troppe illusioni, attacca la società restaurata
con le armi dell'invenzione letteraria e della perfezione
estetica eche per certi fatti fa pensare a una satira
pre-postmoderna. |
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V. Collina,
C. De Boni, B. Casalini, G. Bonaiuti
- Il popolo e le elitès.
Tra Romanticismo e Positivismo nella Francia
dell’Ottocento, a cura di V. Collina - € 11,36
Alle
soglie del terzo millennio, l'Ottocento appare lontano. Eppure
negli effetti della rivoluzione industriale e nell'affermarsi
dele metropoli, nelle lotte per la liberaldemocrazia edelle
resistenze dei vari conservatorismi, nel lievitare di ansie
egualitarie e, di contro, negli auspici di nuove aristicrazie,
si possono trovare tante premesse delle condizioni e delle
idee contemporanee. Michelet, Littré, Renan e Taine ilustrano
alcuni dei grandi approcci e dei grandi temi che animano
l'Ottocento e consentono di vedere in dettaglio alcune scelte
nella loro carica teorica, nelle loro sfumature, nelle loro
difficoltà. In questo materiale storico la riflessione
odierna trova punti di confronto importanti e interrogativi
che conservano tutta la loro vitalità. |
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De
Boni C. (Introduzione
e a cura di) - Il diritto del lavoro nel 1848. Antologia
di scritti e discorsi - € 15,00
Parigi
1848: intorno all’eventuale riconoscimento del diritto al
lavoro nella costituzione della Seconda Repubblica si scatena
un aspro confronto politico fra liberali e socialisti. Di
quello scontro ideologico, che proietta luci e ombre ben oltre
il momento rivoluzionario, si offrono in questo libro i testi
fondamentali: il documento conclusivo della Commissione del
Luxembourg, redatto da Pecqueur e Vidal; gli interventi più
significativi nel dibattito in Assemblea Nazionale,
pronunciati da Mathieu de la Drome, Tocqueville, Ledru-Rollin,
Thiers, Considérant, Lamartine; gli opuscoli prodotti
sull’argomento da Faucher, Wolowski, Blanc, Proudhon. |
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