Le
Città Mirabili. Labirinto arabo medievale -
€ 14,00
Marco
Bais - Albania Caucasica. Ethnos, storia, territorio attraverso
le fonti greche, latine e armene - € 15,50
Chi erano gli Albani
e quale ruolo ebbero nella storia de Caucaso? Gli autori antichi
li ricordano schierati con i Persiani contro Alessandro Magno a
Guagamela (331 a.C.) e parlano del loro regno, confinante con
l’Armenia e l’Iberia, come di una delle più importanti entità
politiche della regione caucasica tra i secoli I a.C. e VII d.C.
Eppure di questo popolo non sappiamo quasi nulla. A parte i
ritrovamenti archeologici, come quelli importantissimi di
Mingecaur (Azerbaigian), degli Albani non ci sono giunte
testimonianze dirette. Se ebbero una letteratura, essa è andata
totalmente perduta: sopravvivono soltanto l’alfabeto e brevi
iscrizioni lacunose e di difficile interpretazione. Sulla base dei
dati forniti dalle fonti greche, latine e armene, e tenendo conto
dell’apporto di autori georgiani e arabi, questo studio affronta
alcune questioni-chiave per la ricostruzione della storia degli
Albani: la loro collocazione in quell’arcipelago di etnie che
era (e ancora oggi è) il Caucaso; la definizione del territorio
su cui essi erano stanziati e la ricostruzione dei loro rapporti
politici con le popolazioni circostanti e con le grandi potenze
(Romani, Bizantini, Persiani e Arabi) che ebbero nel Caucaso il
loro terreno d’incontro e scontro.
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Carlo
G. Ceretti - La Letteratura Pahlavi. Introduzione ai
testi con riferimenti alla storia degli studi e alla tradizione
manoscritta -
€ 15,49
La fede zoroastriana, introdotta dal profeta
Zoroastro nel VII secolo a.C. fu la religione ufficiale
dell’impero sasanide (226-651 d.C.) in Iran, e rappresenta,
insieme al manicheismo, il principale credo dualista di cui ci
sia rimasta testimonianza. La letteratura mediopersiana degli
zoroastriani, in lingua pahlavi, viene qui descritta con
puntuali riferimenti alla storia degli studi e alla tradizione
manoscritta. In questa letteratura vengono trattati sia i testi
più propriamente religiosi che quelli prodotti per le corti
sasanidi. Vi vengono descritti testi importanti per la storia
religiosa del medio e vicino oriente nei primi secoli della
nostra era, necessari alla compiuta comprensione del
Cristianesimo orientale, del Giudaismo intertestamentale e
dell’Islam, dall’altro testi di prevalente interesse
letterario che rappresentano il presupposto della più tarda
poesia neopersiana. Nella redazione si è dato molto spazio alla
traduzione di passaggi tratti dai diversi libri, si è inoltre
avuta cura di presentare uno o più esempi per ogni genere
letterario descritto. |
- Simone Cristoforetti - Il Natale della
Luce. Il sada tra Baghdad e Bukhara tra il IX e il XII
secolo -
€ 20,00
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Aldo
Ferrari - Alla frontiera dell’impero. Gli Armeni
in Russia (1801-1917) - € 19,63
Questo
studio ricostruisce la storia politica, sociale e culturale
della comunità armena in Russia, dalla conquista del Caucaso
sino alla rivoluzione. Popolo di antica tradizione cristiana,
gli armeni misero a frutto le possibilità di azione offerte
dall’impero russo, di cui divennero una delle componenti più
vitali grazie al loro dinamismo culturale ed economico, alla
loro identità polivalente e “di frontiera”. Dopo secoli di
inserimento nel mondo islamico e “orientale”, una parte
significativa del popolo armeno poté accostarsi alla modernità
occidentale attraverso la mediazione russa e consolidarsi nei
territori che costituiscono oggi l’Armenia indipendente. In
questo senso il rapporto con la Russia ha avuto un’importanza
decisiva per gli armeni, soprattutto alla luce del tragico
destino toccato a quelli dell’impero ottomano. Al tempo
stesso, nell’ambito di una ricerca storica sempre più attenta
alla realtà multietnica e multiculturale dell’impero russo,
lo studio della comunità armena presenta un notevole interesse
per la ricostruzione della politica zarista nei confronti delle
minoranze nazionali, in particolare nell’area caucasica. |
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Aldo Ferrari - L’Ararat
e la Gru. Studi sulla storia e la cultura degli armeni -
€ 14,00
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La novella
degli Scacchi e della tavola reale, a cura di Antonio Panaino - € 18,08
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Paolo
Ognibene (a cura di) - Conflitti Sociali e Movimenti
Politico-Religiosi nell’Iran Tardo Antico. Contributi della
storiografia societica nel periodo 1920-1950 - con la collaborazione
di Andrea Gariboldi - € 19,00
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Enrico
G. Raffaelli - L’Oroscopo del Mondo. Il tema di
nascita del mondo e del primo uomo secondo l’astrologia zoroastriana
- € 15,49
Nella
Persia sassanide (III-VII sec. d.C.) l’astrologia era tenuta in
grande considerazione, tanto da essere integrata nel sistema di
credenze della religione di stato della corte sassanide, lo
zoroastrismo. Il testo zoroastriano del IX sec. Bundahisn,
riportato nel presente volume, inserisce gli avvenimenti del primo
giorno di esistenza del cosmo in una cornice astrologica. È
descritto fra l’altro l’oroscopo del mondo. Inoltre si
parla di Gayomard (il primo uomo della tradizione zoroastriana) e del
suo tema di nascita, che determina la sua morte a trent’anni, dovuta
alle posizioni dei pianeti Giove e Saturno. Sulle posizioni di questi
pianeti si basava un tipo di astrologia che si occupava di questioni
storiche e politiche, e che dall’Iran si diffuse nel mondo islamico,
in quello bizantino e in quello latino. Nel tema del mondo e in quello
di Gayomard si trovano insieme elementi propri dell’astrologia
sassanide ed altri ideati in ambito classico e indiano. |
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Sah
Ahmad Sirhindi - L’Inizio
e il ritorno. Mabda’ o Ma‘ad - €
15,00
L’opera
che viene qui presentata nella prima traduzione in lingua è un
breve trattato in cui vengono annotate le intuizioni metafisiche
di uno dei più importanti autori del Sufismo. Ne L’inizio e
il Ritorno il grande maestro indiano espone sinteticamente il
suo punto di vista sui grandi temi della metafisica islamica,
annota le sue riflessioni su questioni teologiche e legali, ma
parla anche dei suoi maestri, racconta le sue grandi visioni,
descrive la figura dell’Uomo Perfetto e il ruolo della guida
spirituale. È un esempio letterario classico, ampiamente
diffuso e studiato negli ambienti del Sufismo indiano, guida per
novizi e allo stesso tempo fonte di ispirazione per i dotti.Sah
Ahmad Sirhindi (1564-1624), nacque e morì a Sirhindi,
nell’India del Nord. La sua fama è legata all’impatto che
ebbero le sue lettere nell’ambiente religioso dell’India del
XVII secolo e alla forte influenza che esercitò alla corte
dell’imperatore moghul tra il 1601e il 1627. Per la sua azione
di riformatore religioso egli è noto in India e nel mondo
islamico con l’appellativo di "Rinnovatore del Secondo
Millennio". |
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Vasugupta
- Aforismi di Siva. Con il commento di Ksemaraja (Sivasutramarsini) (a
cura di R. Torella) - € 14,46
Gli
Aforismi di Siva (IX sec.) sono una delle opere basilari dello
Sivaismo del Kashmir o Trika (‘Triade’). Riscoperti solo in questo
secolo, gli insegnamenti di queste scuole, che rientrano nell’ambito
più ampio del Tantrismo, si sono andati via via rivelando come uno
dei momenti più alti raggiunti dalla speculazione e dalla spiritualità
indiana di ogni tempo. Secondo quello che è l’insegnamento centrale
del Tantrismo, il progresso spirituale non è più visto come un
cammino di negazione e di rinuncia, ma come una coltivazione ed
intensificazione (fino talvolta al parossismo e alla trasgressione) di
tutte le linee di energia che animano l’esistenza ordinaria e, in
primo luogo, la persona individuale, anche nella sua fisicità e nelle
sue pulsioni (inclusa quella sessuale). Tutto questo trova nello
scuole ¢ivaite del Kashmir medioevale le sue formulazioni, insieme,
più eleganti ed estreme. Autore degli Sivasutra, ‘Aforismi di
Siva’, che qui vengono presentati insieme con il commento di
Kshemaraja (X-XI sec.), considerato il dio Siva stesso. Il
‘perfetto’ Vasugupta ne sarebbe solo l’interprete e il
divulgatore, dopo averli ‘trovati’, dietro ispirazione divina,
incisi su una roccia del monte Mahadeva, che ancor’oggi si mostra al
visitatore. Gli enigmatici aforismi vengono spiegati da Kshemaraja, il
più illustre allievo del grande Abhinavagupta, alla luce della più
matura esperienza spirituale e speculazione filosofica del Tantrismo
sivaita, che ora li illumina dal di dentro ora ad essi si sovrappone,
fornendo di per sé uno straordinario esempio di quell’arte del
commentare nella quale l’India raggiunse vertici insuperati.
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Verso
l’India Oltre l’India. Scritti e ricerche sulle tradizioni
intellettuali sudasiatiche - a cura di Federico Squarcini
- € 23,00
Alcuni tra i
massimi esperti, studiosi e specialisti a livello internazionale
si incontrano nelle pagine di questo volume per dare vita ad una
feconda disamina delle realtà intellettuali dell’India
classica. I nomi di Ashok Aklujkar, Johannes Bronkhorst, Edwin F.
Bryant, George Cardona, Francis Clooney, Federico De Romanis,
Giorgio Renato Franci, Eli Franco, Bina Gupta, Wilhelm Halbfass,
Barbara A. Holdrege, Jan E.M. Houben, Klaus Karttunen, Saverio
Marchignoli, Jitendra Nath Mohanty, Boris Oguibénine,
Patrick Olivelle, Sheldon Pollock, Brian K. Smith, Romila Thapar,
Vincenzo Vergiani, garantiscono l’alto profilo di questo lavoro.
Nelle righe dei loro scritti sono custodite le vette della
speculazione indologica contemporanea, nonché le indicazioni dei
più recenti filoni di indagine, da cui è anche possibile trarre
ricche rassegne bibliografiche. Tuttavia, l’interesse del volume
non si limita all’ambito della ricerca indologica, dal momento
che gli autori affrontano questioni cruciali per l’edificazione
di un sapere cosmopolita. Essi esaminano, ad esempio, la natura e
l’applicabilità del concetto di "filosofia" oltre
l’area europea o europeizzata; l’incidenza del colonialismo
culturale nell’attuale produzione accademica; le condizioni e il
valore del lavoro di comparazione interculturale; il ruolo della
storia e del dissenso nelle tradizioni sudasiatiche; le radici e
l’evolvere della cultura indoeuropea. Si tratta di un percorso verso
l’India che oltrepassa l’India, poiché, una volta che
lo si è compiuto, ci si accorge che le proprie
auto-rappresentazioni sono rimaste coinvolte e ne sono uscite
trasfigurate. |
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