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il Sole 24ore - domenica 23 giugno 1996
Spiritualità a confronto
«Motilal Banarsidass» e «Munshiram Manoharlal» hanno
lapparenza, o forse il suono, di parole magiche. Nessuna caverna di
Aladino si nasconde però dietro questi nomi quasi impronunciabili, una sorta
di scioglilingua che maschera invece due delle più importanti case editrici indiane:
veri e propri centri di gravità intorno ai quali ruota tutta lattività della
Libreria del Sole» di Milano.
Il confronto tra culture e religiosità si è qui trasformato nel filo
conduttore per le scelte di Renato Bordonali e di Marinella Rusmini. Che alle edizioni
«made in India» hanno deciso di affiancare i testi fondamentali dellEbraismo come
del Cristianesimo. Anche se sorprende ritrovare, proprio in questo angolo di Milano,
i Sacred Books of the East come lIndian art of Dehli trasformati
in elementi per un percorso spirituale senza tempo. Intorno ruota il quartiere. Diviso tra
vecchi mondi e nuove opportunità, tra "prestinée" quasi secolari e
recentissime cineteche esclusivamente votate al cine- ma indiano.
Quella della «Libreria del sole» è dunque una realtà fatta di
essenze e di simboli, dove tutto sembra fare capo al desiderio di comprensione. A partire
dallampia scelta di vocabolari e dizionari. Dallarabo allhindi, dal
ladhaki al pali, dal persiano allurdi, dal tibetano al sanscrito (a loro volta
tradotti in italiano, francese, inglese). E di comprensione, come di spiritualità,
parlano anche le piccole raccolte di favole indiane. Che raccontano, con discorsi e
immagini forse ingenue, di Shatrughna e di Lakshamana.
Lesperienza della «Libreria del sole» è sicuramente unica
in Italia. Anche perché Renato Bordonali importa direttamente dallOriente i suoi
testi più o meno sacri, le sue case editrici più o meno conosciute. Contrapposti ai
prodotti della «Bastogi», di «Arkeios» o a Le Destin mystique di «Arché».
Mentre, tra gli scaffali, un manifesto invita a una serata di «Danze e canti per
essere liberi. Tournée in Italia dei Monaci di Sera Jeh». Quasi a confermare
ulteriormente lansia di capire, o meglio di ascoltare, le voci della spiritualità.
Infine, le edizioni. Quei «Nuovi Orizzonti», di cui Marinella Rusmini è direttore
editoriale, che ancora ripropongono itinerari dello spirito con un piccolo tocco di
alchimia e di astrologia. Attraverso una produzione che spazia dalle Effemeridi
Para Research a quelle di Chirone, dalle Tavole delle case Regiomontanus-Campanus
a quelle di Kock, dal Metodo astrologico degli Encadrements alla Leggenda dei
Re Magi fino allEsoterismo e folclore in William Butler Yeats.
Esoterismo come pietra di paragone, come amuleto o come compagno di
viaggio per orientarsi tra i luoghi più o meno oscuri della religiosità. Su questi
pilastri ha preso vita la «Libreria del Sole» che è riuscita a trasportare Buddha e
Sid- dharta tra quelle case (grigie eppure vive) dietro la stazione di porta Garibaldi.
Dove tutto il mondo sembra essere paese. O, forse, religione.
La Notte - sabato 24 dicembre 1994
Libri al Sole - Astrologia
e rarità in via Pollaiuolo - Cornice elegante, titoli dimportazione
LIsola del Sole è sorta in via Pollaiuolo 5, al
quartiere dellIsola, poco distante da via Borsieri e a un centinaio di metri
dalla Stazione Garibaldi. Il proprietario, Renato Bordonali, può davvero essere fiero
della sua nuova libreria: 200 metri quadrati elegantemente arredati dove fanno bella
mostra di sé libri rari e dimportazione, ex-libris, articoli regalo della
lussuosa linea disegnata da W. Turnowsky, calendari di tutto il mondo
- spiccano per originalità qualli made in Russia - e mille altre incredibili
meraviglie come scrittoi, libri-spilla, libri-braccialetto, timbri e penne doca
della prestigiosa Aladine e così via.
Ma loriginalità del proprietario non si ferma qui.Instancabile,
non si limita a fare il libraio, ma si è dato anche alleditoria: sue infatti le
edizioni Nuovi Orizzonti, specializzate in astrologia - quella vera di Tolomeo e
degli altri sapienti medievali - e sempre sua lomonima distributrice libraria
che fa da refente italiano - per esempio - alla più grossa casa
editrice indiana, la Motilal Barnasidass di Nuova Delhi. Qui infatti, oltre
a un vastissimo assortimento di libri in tutte le lingue, prevalentemente dedicati ad
argomenti di spiritualità, troverete preziosissimi volumi indiani che rappresentano la
migliore produzione dellex-colonia britannica per ciò che riguarda religioni, arte
e lingue orientali.
Una vera bottega delle meraviglie, dunque, questa libreria, da visitare
anche dopo il periodo delle feste, perché i regali non si fanno solo a Natale.
il Giornale - lunedì 12 giugno 1999
I
Libri dellIsola del Sole - Gli
appasionati trovano unampia scelta di testi
LIsola del Sole
questo il nome di una libreria particolare in via Pollaiuolo 5, una strada defilata
vicino alla stazione Garibaldi. Sono i gatti, uno in carne e ossa, gli altri protagonisti
di libri, cartoline, e statuine, a dare il benvenuto. Oltre ai quattrozampe, la direttrice
Marinella Rusmini ama la lettura svisceratamente: non cè titolo, autore, libro
di cui non sappia fornire informazioni accurate e precise, anche sulla New Age:
«Non ho pregiudizi, anche se devo dire che la New Age mi convince poco. Abbiamo
qualcuno degli autori "classici", come Rosemary Altea o Deepak Chopra. Ma il
nostro criterio di scelta è basato sulla qualità e la serietà».
Cosha di speciale questangolo tranquillo, unico in Italia
nel suo genere, visitato spesso anche dalla redazione della trasmissione "La macchina
del tempo" e da clienti affezionati? «Abbiamo aperto la libreria nel 94,
scegliendo di tenere soprattutto edizioni indiane originali, dizionari di sanscrito,
grammatiche di lingue come lurdu, il tamil, libri sacri orientali, antichi testi
vedici. Per questo ci contattano università o centri di studio. Poi ci siamo ampliati,
verso edizioni "importanti": alchimia, simboli cristiani
primitivi, manoscritti del Mar Morto, scrittori anticonformisti del medioevo
provenzale. Anche gli appassionati di New Age bazzicano qui perché la libreria è
ricca di testi sulle religioni tradizionali e sulle culture a cui la Nuova Era attinge,
come quella orientale. Ma sono libri "seri" non libercoli, pilastri della
cultura scritti da esperti. Qualche esempio: Buddha e la dottrina del buddhismo
di Ananda K. Coomaraswamy, La scrittura celeste, un testo sulla nascita
dellastrologia in Mesopotamia, scritto da Giovanni Pettinato, larcheologo
che ha scoperto Ebla, o Considerazioni sulliniziazione di René Guénon, il
libro dei morti dellantica Ugarit».
la Padania - giovedì 5 dicembre 2002
L’ISOLA
DEL SOLE, LUCE DELLA TRADIZIONE
Alla
scoperta di una libreria a Milano dove è possibile confrontarsi, discutere di
paganità,
Messa in latino, etnografia e tanto altro
Ne
ha fatta di strada Renato Bordonali da quando, giovanissimo, arrivò nel cuore
della Padania. Il fiuto del libraio ce l’ha da sempre, è raro trovare,
inoltre, un uomo di cultura così raffinato dietro il bancone di un negozio di
libri. Il tempio di Renato, manco a dirlo, si chiama ISOLA DEL SOLE, in via
Pollaiuolo 5 a Milano (www.libroelibri.com).
Un Sole che è anche, un po’, il SOLE DELLE ALPI, perché frequentato tra gli
altri da un buon numero di leghisti e padanisti, quelli per intenderci
maggiormente legati agli studi cosiddetti tradizionali, dall’etnografia, al
cristianesimo della Messa in latino, dall’esoterismo di qualità, alla
ricostruzione del ruolo di insorgenze in funzione antimassonica ed
antitricoloruta. Di libri dedicati a questo argomento Il Bordonali ne vende
molti: niente a che fare, come è stato detto da lingue malevoli, colle fantasie
litografiche e razziste della destra estrema, piuttosto con un neofederalismo di
sacrosanta ispirazione cristiana o identitaria.
Sono soprattutto rappresentanti di associazioni nostre come i VOLONTARI VERDI a
recarsi spesso nel quartiere dell’Isola, dove si trova la libreria, per
raggiungere la famosa ISOLA della tradizione celtica, roccaforte inviolata da
noglobal barbuti o diessini isterici.
Possiamo acquistare dal novello Artù Renato volumi di grande importanza come
quelli ad esempio editi dalla casa editrice Il Cerchio di Rimini, dedicati alla
tradizione celtica e germanica. Qui campeggia la figura di Adolfo Morganti,
maggiore esegeta italiano della figura del mago Merlino; da segnalare anche, tra
i libri più noti, partoriti negli ultimi anni dal Cerchio, “O Roma o Morte”
di Paolo Gulisano (collaboratore di radio Padania). “Radici della
stregoneria” del grande storico Franco Cardini. “Miti nordici e miti
celtici” di Lorenzo Valle e “Il mito del Graal” di Mario La Floresta. E
tanti altri testi che recuperano il mito di Avallon, compresa la rivista
omonima.
Non mancano da Bordonali i titoli della milanese editrice Ares, impegnata da
tempo a rilanciare una interpretazione della storia in grado di poggiare su sani
principi cristiani e demistificare le frottole ormai vendute per verità da
certi testi scolastici. Irrinunciabili sotto questo punto di vista risultano i
libri come “Postmodernità, decadenza o resistenza” e le opere dedicate
all’Ottocento, come “Risorgimento da riscrivere, liberali e massoni contro
la Chiesa” della collaboratrice de “la Padania” Angela Pellicciari e “Le
insorgenze” di Massimo Viglione, da consigliare subito ai poveri liceali
costretti a sorbirsi l’apologia indiscriminata di giacobini e napoleonici. In
campo più strettamente religioso ecco “La croce e la mezzaluna” di Alberto
Leoni e “Metamorfosi della gnosi” di Emanuele Samek Lodovici. Renato vende
anche i preziosissimi testi della Sodalitium, la casa editrice che fa capo
all’Istituto Mater Boni Consilii di Verruca Savoia (TO), ultimo baluardo
contro la cristianizzazione cattocomunista e terzomondista della società.
L’ultima novità di Sodalitium è l’affascinante libro di Don Curzio
Nitoglia “L’esoterismo”, sottile stroncatura di principi vetero e
neomassonici, nonché di capisaldi contemporanei come il pensiero evoliano,
parto diretto di Lucifero in quanto sostenitore della supremazia del paganesimo
romano antico. Ma il cultore di storia della Chiesa potrà trovare anche la
fondamentale biografia del “Papa di Lepanto” firmata dall’attivissimo
giovane sacerdote Don Ugolino Giugni. A Renato chiedete infine le opere della
casa editrice Barbarossa, tra le quali campeggia “Nuovo Ordine Mondiale” di
Gabriele Adinolfi, una spietata analisi dei mille volti della globalizzazione.
Interessante novità Barbarossa è anche “Undici settembre, dietro le Torri,
dentro le Torri” del giornalista de La Padania Mauro Bottarelli.
Disponibili
infine diversi titoli della Adelphi, della Ar e della Luni, nonché le
intriganti riviste di “Studi Tradizionali” (sul numero Novantaquattro non
perdetevi “Appunti sulle origini della Massoneria” dello Zorzi) e del Centro
Studi Metafisici.
Andrea Rognoni
la Padania - martedì 2 novembre 1999
Esoterismo
e mitologia aprono "Nuovi Orizzonti"
Renato Bordonali
non si limita a gestire una delle librerie più specializzate per quanto
riguarda l’esoterismo e la mitologia di livello, LIsola del Sole,
ma opera da alcuni anni con successo nel campo dell’editoria con la sua casa
editrice Nuovi Orizzonti. Specializzata in astrologia, quella vera
di Tolomeo e degli altri pensatori medievali, che hanno fatto della
"scienza delle stelle" una strada altra per guardare dentro e fuori
dell’uomo, fino a creare un’armonica correlazione tra micro e macro cosmo.
La ricerca che alimenta Nuovi Orizzonti cerca tracce di sapere antico nel corpus
simbolico di una tradizione esoterica in cui sono adagiati millenni di sapere
antico, in cui storia e mito si amalgamano senza soluzione di continuità. La
sonda della ricerca moderna, critica e basata su un metodo, senza alcun dubbio
contribuisce a fornire una maggiore vitalità all’indagine che intenda calarsi
all’interno del magmatico universo dell’astrologia filosofica, aprendo
strade di approfondimento sempre colme di opportunità e ricche di spunti sul
piano semiotico, psicologico, antropologico. Porsi al cospetto della tradizione
astrologica cum grano salis è naturalmente un lavoro che implica
un’attenzione che va al di là del normale approccio filologico condotto con
metodo analitico, perché c’è in questa espressione dell’ermetismo una
proposta ontologica Tradizionale. Le pretese di affrontare valutazioni di questo
testo secondo i canoni dell’epistemologia dialettica conduce alla
frustrazione, perché i tracciati di accesso sono "altri" e come tali
non percorribili con le sole conoscenze scientifiche consuete. Il messaggio
della Conoscenza può anche condurre ad uscite di rotta attraverso le quali si
cerca di accedere alla dimensione aulica del Sapere. Infatti la "lingua
delle stelle" è mediata dalla metafora creata dall’uomo, ma il sacro ha
un suo proprio linguaggio, naturale, atavico, che pur esprimendosi con i
simboli, giunge direttamente alla meta, evocando un patrimonio inscritto in noi,
alimentato dalla continua ed instancabile ricerca nel territorio del quotidiano,
in cui spazio e tempo assumono connotazioni in forte antitesi con i preconcetti
positivisti.